
JazzOff, un giornale dedicato alla musica jazz e non solo, perché?
Le motivazioni sono tante, alimentate, in parte, da un rinnovato entusiasmo nei confronti di una manifestazione che ormai da anni è considerata la più importante del territorio provinciale, e non solo, nell'ambito musicale (ci riferiamo ad Atina Jazz Festival), dall'altra dall'idea che una rivista che contenga un po' tutti quelli che sono gli slanci culturali legati alla musica e all'arte di questo territorio può essere un punto di riferimento utile per i lettori.
Quello che ci spinge a credere che una rivista come questa possa avere un senso è innanzitutto non concepirla come una rivista tradizionale.
Jazz Off è infatti tante cose: un portale cartaceo, una community e soprattutto un dialogo con i suoi lettori, con l'intento di costruire le proprie pagine da una fonte d'ispirazione comune: la musica jazz.
Questo Magazine è un progetto in cui sperimentare, è lo spazio creativo dove la musica e molto altro viene vissuta e rielaborata attraverso l'esperienza del Festival Atina Jazz, riferita in questo primo numero soprattutto all'edizione 2008 ma con un occhio proiettato verso il panorama artistico territoriale e nazionale. Uno spazio "confidenziale" messo a disposizione di lettori, scrittori, partner, sostenitori ed appassionati.
Non esiste un linguaggio così stimolante e produttore di idee come quello musicale.
Il suono, il ritmo, la melodia, l'armonia, il sound sono, ben prima di essere espressioni di sistemi musicali più o meno strutturati, una fonte inesauribile di stupori, di desideri, di passioni. La musica è quindi una stimolatrice di crea-attività. Si fa edurre, si fa tirar fuori, si lascia coltivare, si lascia sbocciare. La musica è suono, è movimento, corpo, la musica è parola, è memoria, comprensione, è il fiume in piena delle sensazioni che compongono la nostra esistenza.
Non pretendiamo che questa rivista abbia uno scopo così poeticamente esistenziale, ben lungi da noi l'idea di fare di queste pagine un terreno per pochi eletti cultori di musica jazz.
Quello che desideriamo è farvi partecipi della nostra avventura, delle tappe fondamentali del passato, del presente e soprattutto del futuro. Perché questo Magazine non è solo jazz nel senso più stretto del termine, è anche confronto di esperienze culturali, sociali, è la voce della territorialità sana e delle eccellenze legate ad essa.
Vorremmo che questo strumento diventi un'occasione per creare una realtà comunicativa forte all'interno della rete provinciale che coinvolga un sempre maggior numero di persone che amano la musica e il nostro territorio.
Una sorta di "palestra", un'occasione di affinamento delle capacità di chi organizza manifestazioni musicali e scrive di musica, un "trampolino" verso la possibilità di raggiungere un pubblico sempre più vasto.
Abbiamo in programma molte iniziative per il 2009, che saranno presentate dettagliatamente in questo primo numero, convinti che un prodotto editoriale come questo può rappresentare un'occasione di crescita.
Abbiamo, dunque, con JazzOff, cercato di iniziare al meglio.





